SPEDIZIONE GRATUITA DA € 49,90
FAI SCORTA! SCONTI FINO AL 45%
PAGAMENTO ALLA CONSEGNA

Perché il vino diventa frizzante?

Indice

Perché il vino diventa frizzante? La caratteristica effervescenza è spesso ottenuta tramite fermentazione naturale o l'aggiunta controllata di gas.
Condividi il post

I vini frizzanti rappresentano una categoria amata da molti perché aggiungono brio e vivacità ad ogni pasto. L’effervescenza può essere creata artificialmente o tramite procedimento naturale. 

Nello specifico, i vini frizzanti naturali subiscono una rifermentazione, in cui il processo fermentativo viene ripetuto con l’aggiunta di zucchero per ottenere una pressione tra 1 e 2,5 atmosfere. Durante questa fase, le vasche vengono chiuse per trattenere l’anidride carbonica. Per quanto riguarda i vini frizzanti artificiali, invece, si incorpora anidride carbonica attraverso l’uso di bombole direttamente nel prodotto finito.

Perché Un Vino Diventa Frizzante?

Quali Sono I Metodi Più Comuni?

Il metodo ancestrale

Una delle tecniche più antiche per la produzione di vino frizzante. Questo metodo è stato utilizzato per secoli prima dell’introduzione di altre tecniche più moderne ed è spesso associato a vini frizzanti leggeri, vivaci e pieni di carattere.

La peculiarità del Metodo Ancestrale risiede nella fermentazione naturale e nella mancanza di disgorgement, che è il processo di rimozione dei lieviti morti e delle particelle solide prima della chiusura finale della bottiglia. Invece di aggiungere zuccheri o lieviti per avviare la seconda fermentazione, come nel Metodo Charmat o Metodo Classico, il Metodo Ancestrale sfrutta la fermentazione naturale delle uve. Dopo la fermentazione primaria, il vino viene imbottigliato con lieviti e zuccheri residui che avviano la seconda fermentazione direttamente in bottiglia.

Durante questa seconda fermentazione, le bollicine si formano e rimangono intrappolate nel vino. Inoltre, poiché il processo di disgorgement non è previsto, il vino può presentare una leggera torbidità dovuta ai lieviti rimasti. Questa torbidità può aggiungere complessità al vino e contribuire alla sua particolare personalità.

Il Metodo Ancestrale è spesso utilizzato per produrre vini frizzanti più rustici e artigianali, ed è particolarmente popolare in alcune regioni vinicole, come la Loira in Francia, dove si producono vini Pétillant Naturel, effervescenti e briosi.

Il Metodo Charmat: La Seconda Fermentazione in Autoclave

Una delle tecniche più comuni per creare il vino frizzante è il “Metodo Charmat,” noto anche come “Metodo Martinotti.” Questo metodo coinvolge una seconda fermentazione in autoclave, che è una grande camera di fermentazione in acciaio inox sigillata. Durante questa seconda fermentazione, il vino base viene mescolato con zuccheri e lieviti, creando anidride carbonica come sottoprodotto. Questa anidride carbonica si dissolve nel vino, dando origine alle bollicine.

Il Metodo Classico

Un altro metodo famoso per la produzione di vini frizzanti è il “Metodo Classico,” noto per la creazione dello champagne. Questo metodo prevede una seconda fermentazione direttamente in bottiglia. Dopo la prima fermentazione in botti, il vino base viene imbottigliato con zuccheri e lieviti aggiunti. La fermentazione in bottiglia produce bollicine che rimangono intrappolate e conferiscono al vino la sua caratteristica effervescenza.

Perché Il Vino Diventa Frizzante? Quando Questo Processo Non È Desiderato.

Tuttavia, è importante notare che il vino può diventare frizzante anche in circostanze non desiderate. Questo fenomeno è noto come fermentazione accidentale in bottiglia ed è il risultato di lieviti selvatici o zuccheri residui che avviano una fermentazione imprevista dopo l’imbottigliamento. Quando ciò accade, la pressione delle bollicine può aumentare drasticamente, mettendo a rischio la bottiglia e il vino stesso. In questi casi, il vino può diventare pericoloso se non adeguatamente gestito. Pertanto, la produzione di vini frizzanti intenzionali richiede un rigoroso controllo del processo per garantire la qualità e la sicurezza del prodotto finale.

I Vini Firmati Perazzeta

Noi di Perazzeta crediamo che ogni bottiglia racconti una storia unica di passione e territorio. Hai mai pensato di esplorare la magia dei vigneti toscani attraverso un sorso del Licurgo – Montecucco Sangiovese DOCG Riserva, ricco di autenticità? O forse sei più incline a lasciarti trasportare dalla freschezza e dagli aromi di un ottimo bianco, il nostro Ibù – Montecucco Vermentino DOC? Qualsiasi siano le tue preferenze, troverai il vino perfetto per accompagnare i tuoi momenti speciali.

Esplora la nostra selezione e regalati un’esperienza unica al sapor di Toscana!

SCOPRI DI PIÙ QUI

Articoli recenti